Piccola storia di Linux

postato in: Articoli, Casual | 0

Kernel-Linux-Logo
Tutti lo usiamo, ma forse non sappiamo la sua storia. Nel post di oggi parliamo un po' della storia di Linux, di cosa è, e di come è nato.

 

 

COS' È LINUX
Come tutti sanno Linux è un sistema operativo libero, basato su Unix. Ormai è impiegato in moltissimi sistemi, dai router, ai personal computer e arrivando ai cellulari e tablet.
Una grande caratteristica di Linux è il fatto che sia Open Source, cioè il suo codice sorgente è libero, visibile a chiunque e liberamente modificabile.

 

 

COME È NATO LINUX
Linux è nato dal parto della mente di uno studente finlandese, Linus Torvalds.
Nel 1991, insoddisfatto di Minix (sistema operativo didattico di un suo professore), decise di scrivere un nuovo sistema operativo che fosse scattante e veloce che potesse sostituirlo.
Fece uscire la versione 0.01 a settembre di quell'anno e decise di mettere anche il codice sorgente a disposizione di chiunque.
Proprio questa fu la caratteristica che ne determinerà il successo.
Si. Ho scritto successo. Perché? Lo vedremo più avanti.
Notando l'interesse ricevuto a riguardo del suo progetto, creò una mailing list inserendo man mano tutte le persone interessate allo sviluppo del kernel. Creò così la prima community attorno a Linux.

A quello stadio di sviluppo il kernel Linux era un semplice emulatore di terminale, scritto in C e Assembly, a due canali. Uno di input e l'altro di output. Successivamente venne implementata la capacità di gestire un file system.
Riga dopo riga Linux stava progredendo verso la forma che conosciamo noi oggi.

Come detto in precedenza Torvalds aveva messo a disposizione il codice sorgente. Subito dopo, la comunità, decise di affiancare il kernel Linux al progetto GNU, al tempo ancora molto incompleto. GNU era, in quel momento, un abbozzo di sistema operativo libero sviluppato da Richard Stallman. L'unione dei due decretò la nascita del sistema GNU/Linux.

Grazie a GNU, Linux acquisisce la shell Bash, il compilatore Gcc e il sistema X Windows, insieme a innumerevoli altri programmi e librerie interamente libere. Viene posto molto l'accento sulla libertà del codice sorgente.

Nel 1993 viene aperta l'azienda Red Hat, quella che svilupperà poi Fedora e Red Hat Enterprise. Nascono anche Debian e Slackware, due pietre miliari del panorama Linux.

Quel periodo vede anche la grande diffusione di internet, altro grande aiuto per lo sviluppo del kernel Linux. Siamo nei primi anni del 2000 e sviluppatori di ogni continente possono comunicare e produrre in modo sincronizzato anche se non sono fisicamente vicini. Viene creata la Linux Foundation per coordinare questo enorme lavoro. Essa unisce migliaia di menti, inclusa quella di Torvalds, per lo scambio di idee libere lo sviluppo comunitario del kernel.

Si assiste nel 2004 alla nascita di Ubuntu con la creazione di un azienda con analogo nome. L'obiettivo è rendere la distribuzione facile da utilizzare e con un grande supporto hardware.

La relase numero 3 rappresenta un grande passo avanti. Linux non è più quello di una volta. Supporta una grande varietà di hardware, a partire da Intel, Sparc, Arm ecc.
Ha ben poco a cui invidiare verso gli altri sistemi operativi concorrenti.
Viene spinto molto l'accento sulla stabilità, infatti si stima che circa il 85% dei server siano basati su kernel Linux.

 

 

CONCLUSIONI
Ora rispondo alla domanda: Perché fu un successo?
Perché è uno dei più grandi software Open Source, ed è uno dei più riusciti esempi di collaborazione umana senza scopo di lucro.

Non è banale se si pensa che vi anno partecipato 10000 sviluppatori, oltre mille aziende. Si stima che la lunghezza del codice sia di 15 milioni di righe (alla versione 3.2) e che ogni singolo sviluppatore ha scritto in media 11000 linee di codice. Tutto con la collaborazione gratuita di sviluppatori accomunati da una sola idea: open source.

L'uomo è sempre stato spinto a fare cose grandi. Dalle piramidi allo sbarco sulla luna. Tutto per sentirsi parte di un sistema, per non sentirsi solo. Linux è un altro esempio di questo bisogno intrinseco dell'uomo.
Perchè siamo spinti a farlo? Non ne ho la più pallida idea, chiedetelo a un antropologo!

 

Fonti:
- Linux development report, Linux Foundation;

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

Lascia un commento