Le 5 migliori applicazioni per programmare su Linux

prog

Nel post di oggi ci occuperemo di elencare la top 5 delle applicazioni per programmare su Linux.

Molte delle persone che si approcciano a Linux per la prima volta lo fanno perché ci devono programmare sopra. Infatti uno dei punti di forza di questo sistema operativo è quello di essere molto adatto per questo scopo.
Qui elencati troverete delle applicazioni per la programmazione in generale.

Ma non perdiamoci in chiacchiere. Incominciamo subito dall'ultima posizione.

 

 

Posizione 5 - Nano:
Fanalino di coda il mitico nano. E' l'editor di testo più minimale che conosciamo, infatti è solo da linea di comando.
Anche se pesa pochi megabyte è un edito di testo completo. Possiamo oltretutto passargli dei parametri da linea di comando per migliorarne l'utilizzo. I più utili sono:

  • -i : Mantiente l'identazione del file man mano che lo scriviamo. Molto utile per chi programma.
  • -m : Abilita l'utililzzo del mouse se presente.

Lo elenchiamo in questa classifica perchè siamo convinti che ogni utilizzatore di Linux deve sapere quali sono gli strumenti base. Se avete letto altri post(Link all'archivio) del blog avrete di certo notato che lo usiamo spesso. Questo perché è un editor di testo che è presente su praticamente tutte le distribuzioni.

Nano

 

Posizione 4 - Gedit:
In quarta posizione troviamo l'editor di testo che troviamo di default in GNOME, ma che  è liberamente scaricabile in ogni altra distribuzione.
E' un edito di testo semplice ma che è possibile ampliare tramite numerosi plug in installabili da terminale.
Non è un IDE però permette di utilizzare programmi esterni per la compilazione richiamandoli comodamente da menu.

 

gedit

 


Posizione 3 - Geany

Terza posizione per il genio. IDE basilare che troviamo per per ogni distribuzione.
Geany supporta molti linguaggi, a partire da C, C++, Java, HTML, Phython, PHP e molti altri ancora. Supporta il code folding e la gestione di progetti. E' un software open source, e lo fa capire chiaramente quando apriamo un nuovo file. Infatti inserisce automaticamente un header commentato per la distribuzione libera del codice sorgente.
geany

 

Posizione 2 – Netbeans
IDE made in Sun. Rilasciato poi come open sources, vale la prova di essere utilizzato. Supporta una grande varietà di linguaggi di programmazione. E' un IDE a tyutti gli effetti in quanto riesce a formattare il codice autonomamente. Ha un buon tool interno per la compilazione e il run dei nostri programmi. Ottimo anche il debugger.
Caratteristica notevole sono i suggerimenti per la buona programmazione che troviamo man mano che sviluppiamo il programma.

 

 

Posizione 1 – Sublime Text
L'oro va a Sublime Text. Editor di testo incomparabile per semplicità d'uso e immediatezza. Supporta una quantità enorme di linguaggi di programmazione.
Ha delle caratteristiche uniche come la selezione multipla, cioè la possibilità di avere più cursori per scrivere contemporaneamente la stessa cosa.
Notevole anche la possibilità di splittare il codice sorgente, ovvero mettere più sorgenti nello stesso schermo.
Unica pecca è che non è open source. Infatti è necessaria una licenza che però non nega l'utilizzo anche se non si fa l'upgrade.
Simpatica caratteristica è la “distraction free mode”, in cui elimina ogni distrazione, compreso l'orologio. Perché a volte, l'unica cosa che ci serve per programmare bene è non avere distrazioni.
sublimetext

 

 

FONTI:
- Sublime Text;
- Netbeans;
- Geany;
- Gedit;
- Nano;

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

Lascia un commento