Migliorare l’autonomia della batteria su Fedora

 

BatteriaFedora2

Nel post di oggi ci occuperemo di come migliorare l'autonomia del nostro portatile, con programma chiamato Tuned.

 

 

INTRODUZIONE
Il Power Management è un tema molto importante quando si parla di dispositivi mobili.
Per chi non lo sapesse, in soldoni, è la buona gestione delle risorse energetiche a disposizione.
In particolare, in questo articolo cercheremo di aumentare la durata della batteria su tutti i computer portatili con installato Fedora 20.Come tutti ben sanno, i sistemi che si basano su kernel Linux, tendono ad avere una pessima gestione della batteria.
A causa di vari motivi, gli sviluppatori non riescono a garantire un minor consumo energetico, e conseguentemente una maggior durata della batteria.Il nostro obiettivo, in questa guida è quello di aumentare la durata della batteria in modo intelligente, senza però perdere potenza di calcolo quando siamo allacciati all'energia elettrica di casa o dell'ufficio. Insomma, cerchiamo di salvare capre e cavoli.

 

 

TUNED
Per ridurre il consumo energetico ci affidiamo a un demone: Tuned.
L'idea che sta dietro è che se, per esempio, la porta ethernet viene usata pochissime volte, Tuned interviene e imposta il consumo al minimo. Nel momento in cui, invece, abbiamo bisogno della suddetta porta, il demone spinge al massimo in modo da fornirci le migliori prestazioni possibili.
Tuned quindi è un ottimo ascoltatore della nostra macchina. Monitora tutti i dispositivi hardware presenti e poi, a seconda dei casi interviene.
Questo demone è molto potente in quanto permette, si di risparmiare batteria, ma anche di portare al massimo le prestazioni del nostro pc quando necessario.
Si capisce, insomma, che il programma è diviso in due parti:

  • Monitoraggio;
  • Settaggio dinamico o statico;

Il monitoraggio avviene continuamente. Invece il settaggio avviene a seconda del profilo di consumo che è impostato sulla macchina.

 

 

INSTALLAZIONE
Come al solito, apriamo il terminale e digitiamo:

su

e poi:

yum install tuned

Essendo un demone, Tuned deve essere lanciato. Lo facciamo con il comando:

systemctl start tuned

Ora, abilitiamo Tuned in modo che parta tutte le volte che accendiamo la nostra macchina:

systemctl enable tuned

 

 

PROFILI 
Come tutti i programmi più alla moda sul risparmio energetico, anche Tuned si basa su un sistema di profili. I principali sono:

  • Balanced - È il profilo di default. È un buon compromesso tra risparmio energetico e prestazioni. Da buoni risultati in quanto risulta molto flessibile. Scala in modo dinamico la frequenza della CPU a seconda della richiesta.
  • Powersafe - Risparmio energetico massimo. Setta in modo statico la CPU al minimo. Non è ottimale in quanto si avverte un sensibile abbattimento delle prestazioni del sistema.
  • Throughput-performance  - Profilo ottimizzato per raggiungere le massime  prestazioni. Imposta il governor della CPU su performance.

Altri profili sono disponibili installando il pacchetto:

tuned-profiles-compat

I più interessanti sono:

  • Laptop-ac-powersafe - Pensato apposta per i laptop. Ha un medio impatto sulle prestazioni ma al contempo un buon risparmio energetico.
  • Laptop-battery-powersafe - Ha un grande impatto sulle prestazioni. È analogo al powersafe ma per laptop.
  • Spindown-disk - Un profilo che presta molta attenzione a tutte quelle macchine che hanno un HardDisk classico e cerca di massimizzare il tempo di spindown compatibilmente con l'hardware.

 

 

UTILIZZO
Incominciamo a settare Tuned partendo dal capire da che parte siamo girati. Verifichiamo i profili installati e su quale siamo noi con il comando:

tuned-adm list

Come da immagine il comando ci restituisce tutti i profili disponibili. Inoltre, di default, Tuned si setta in modo balanced.
Per impostare un particolare profilo, diamo:

tuned-adm profile <nomeprofilo>

Dove al posto di nomeprofilo inseriamo il profilo desiderato.
Una particolare feature di Tuned è il comando:

tuned-adm recommend

Che grazie a delle stime imposta il migliore profilo (a parere suo, ovviamente) per il vostro sistema. In realtà non ho ancora capito se ve lo consiglia solo o lo imposta lui. Comunque per sicurezza verificate con tuned-adm list.
 

 

FACILITIAMO LO SWITCH TRA PROFILI
Script
Come abbiamo capito Tuned opera solo via terminale. Quindi per tutti quelli che vogliono di cambiare spesso da un profilo all'altro, posso capire che è scomodo. Per ovviare a questo creiamo un semplice script che ci aiuti.
Cominciamo a creare un file che chiameremo switch.sh . Lo apriamo con qualunque editor di testo, ad esempio gedit, e scriviamo:

#!/bin/sh
 tuned-adm list
 echo ""
 echo "Inserire il profilo desiderato:"
 echo "Sintassi: tuned-adm profile <nome_profilo>"

Fatto questo chiudiamo e con il tasto destro sul file, andiamo nella sezione "permessi", e impostiamo la spunta su "Consentire l'esecuzione del file".

 

 

Alias

Un altro modo è quello di creare degli alias. Gli alias sono dei nomi simbolici definiti dall'utente che il sistema operativo associa ad altri comandi. Sono usati per dare nei nomi corti e facilmente memorizzabili a comandi molto lunghi che magari devono essere digitati molte volte.
Per fare ciò apriamo il terminale e diamo da linea di comando:

gedit .bashrc

Aperto questo file ci spostiamo in fondo fino a che incontriamo il commento:

# User specific aliases and functions

Ora sotto questo commento possiamo inserire i nostri alias. Digitiamo:

alias balanced='tuned-adm profile balanced'
 alias powersave='tuned-adm profile laptop-battery-powersave'
 alias performance='tuned-adm profile throughput-performance'

Ovviamente in questo modo potete creare tutti gli alias che volete. Qui vi ho elencato quelli che uso io più spesso.

Salviamo e diamo ancora da terminale:

source ~/.bashrc

In questo modo aggiorniamo il file bashrc.

 

 

CONCLUSIONI
In questa guida abbiamo cercato di presentarvi un tema, quello del Power Management, in modo più semplice possibile. Abbiamo scelto di presentarvi Tuned in quanto è uno dei migliori programmi in circolazione. La vera forza sta, infatti, nella sua grande flessibilità e nel desiderio di un esperienza utente al più possibile ottimale grazie anche alla sua facilità di utilizzo.

 

 

NOTA:
Il programma, di per se, è molto ben fatto. Mette anche a disposizione la possibilità di "mischiare" due profili. Il comando è analogo a quello per impostare un singolo profilo. Invece di inserire un solo profilo, se ne inseriscono due, uno dietro l'altro. L'applicazione cercherà di mischiare i due profili. Tutte le impostazioni in conflitto verranno prese dall'ultimo profilo inserito.

 

FONTI:

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

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