Raspberry Pi il mini computer

Pi2ModB1GB_-comp

Nel post di oggi parleremo del Raspberry il piccolo computer che come logo ha un bellissimo ( e buonissimo) lampone, e vedremo insieme le sue caratteristiche sia hardware che software.

CHE COSA È IL RASPBERRY PI?
In poche parole è il computer più piccolo al mondo, è grande poco più di una carta di credito, realizzato dalla Raspberry Pi Foundation in Inghilterra.
Uscito due anni fa, nel 2012, ha avuto molto successo nel mondo dell'informatica e dell'open source, ma la cosa ancora più fantastica è che costa solo 30 dollari!! Ovviamente a questa cifra non ci ho pensato due volte al suo acquisto!
Il Raspberry è stato inizialmente ideato per avvicinare i giovani ragazzi all'informatica e alla programmazione, che, grazie alla sua cifra relativamente bassa, ha reso possibile l'acquisto alle scuole e a tutti coloro che volevano imparare senza spendere una cifra esorbitante.

ARCHITETTURA DEL DISPOSITIVO
In totale sono stati creati tre modelli: Model A, Model B e Model B+.
Noi considereremo il modello B, da me acquistato.
Il componente principale del computer, la CPU, è un ARM con un clock da 700MHz (c'è la possibilità di overcloccarla a 1GHz), poi troviamo 512MB di memoria RAM, 2 ingressi USB 2.0, un ingresso ethernet, un ingresso HDMI per l'uscita video, (è presente anche un connettore RCA per questo tipo di uscita), e un jack da 3.5 mm per l'audio.
Nel computer non è presente un disco fisso, ma c'è uno slot per le SD card.
Un particolare interessante è che nonostante l'hardware, meno performante rispetto ai moderni computer, riesce a riprodurre i video in 1080p.

OPEN SOURCE?
Si esatto, questo dispositivo supporta sistemi operativi basati sul nostro caro amico pinguino (Linux :D).
Tra le diverse distribuzioni possiamo trovare:

  • Raspbian: penso che sia il sistema più utilizzato per questo dispositivo, è basato su Debian; all'avvio abbiamo un terminale, e per passare all'interfaccia grafica basta digitare “startx”. All'interno possiamo trovare diversi programmi per l'istruzione come ad esempio Mathematica e Wolfram.
  • Pidora: questo è basato su Fedora, una famosa distribuzione Linux, che tra l'altro se volete provare questo sistema operativo sul vostro computer potete andare a vedere la nostra guida all'installazione di Fedora 20.
  • Arch Linux: ovviamente non poteva mancare questa distribuzione, creata secondo me per la tortura fisica e mentale di chi tenterà di provarla (me compreso!).
  • Risc os: è l'unica distribuzione che non è basata su Linux.

 

UTILIZZO
Questo fantastico dispositivo può essere utilizzato in svariati progetti sfruttando sia le potenzialità hardware che software.
Hardware? Si esatto, la scheda ha 26 pin di ingresso/uscita digitali tra cui possiamo trovare due alimentazioni: una da 5V e una da 3,3V, e possiamo anche trovare un pin che è collegato ad un bus seriale asincrono che è compatibile con la famosa porta seriale RS232.
Il dispositivo a mio parere può anche essere paragonato alla famosa board di sviluppo italiana Arduino, con la differenza che quest'ultima sfrutta di più la parte hardware, mentre sul Raspberry possiamo installare un sistema operativo rendendolo a tutti gli effetti un computer.

ArduinoUno

 

CONCLUSIONI
Il mio consiglio, per chi vuole avvicinarsi al mondo di Linux e dell'open source, è di acquistare questo bellissimo prodotto, è molto facile da usare, ed assicuro al 100% che imparerete molto in fretta a utilizzare il sistema operativo, e a programmare.
In fondo lo scopo della sua creazione, come detto prima, è proprio questo: far avvicinare le persone al mondo dell'informatica e della programmazione.

 

Fonti:
- Raspberry Pi;
- Raspberry Pi Wikipedia;
- Connettore GPIO Raspberry;
- Immagini prese da Google Immagini;

Dottore in Informatica. Da sempre appassionato di Linux, reti informatiche, sicurezza e, in modo amatoriale, all'elettronica. Il mio intento è quello di trasmettere le mie conoscenze ad altri appassionati.

Lascia un commento