Fedora 21 in dual boot con Windows 8 / 8.1 / 10

Fedora23Windows

 

Martedì 9 dicembre 2014 è uscita la release stabile di Fedora 21. Molte sono le novità. Una tra tante è il miglioramento di Anaconda, l'installer di Fedora, che è diventato molto più intuitivo.

 

Con questa recente uscita del ventunesimo sistema operativo con il nome del cappello, è sorto il noto problema di come installare questo grande sistema operativo in dual boot.

 

 

PASSAGGI PRELIMINARI
Fare una procedura di dual boot è sempre complesso in quanto non è sempre facile far convivere felicemente Linux e Windows 8.
Per salvaguardare la vostra copia del sistema operativo di casa Microsoft vi consigliamo, nel caso non l'aveste, di farvi una copia di backup usando l' utility di sistema “crea unità di ripristino”.

Il passo successivo è fare un backup completo di tutti i vostri dati. Questo perché la procedura che vi presentiamo tra poco è corretta, ma vi è sempre spazio a errori di vario genere. Di conseguenza fate una copia di sicurezza dei vostri dati e anche di Windows stesso tramite, appunto l'utility “crea unità di ripristino”.

Come ovvio per poter installare Fedora 21 in dual boot dovremo creare lo spazio necessario riducendo quello destinato a Windows.

Aggiornamento: alcuni utenti affezionati ci hanno consigliato - vedi commenti - di far presente la possibilità di lanciare, in questa fase due o tre volte la procedura di deframmentazione disco. Male sicuramente non fa, anzi. Occhio solo che è una procedura che talvolta - quasi sempre - può essere molto lunga.
Fine aggiornamento.

Avviamo quindi Windows 8 e apriamo il gestore delle partizioni. Lo possiamo trovare cliccando con il tasto destro lo Start con il logo di Windows e cliccando su “Disk management ”.
Ora creiamo lo spazio per Linux riducendo la partizione del disco C - o comunque del disco su cui volete installare Fedora 21- e, mi raccomando, lasciamo deallocato lo spazio che risulterà.

Alcuni di voi si chiederanno quanto spazio lasciare. Questo dipende molto dall'utilizzo che ne fate. Normalmente possiamo lasciare metà dello spazio totale dedicato a Windows e metà per Fedora 21.

 

DiskManagement

 

 

CREAZIONE DELLA LIVE
Fatto questo ci servirà una chiavetta USB da almeno 2 Gb, su cui andremo a caricare il sistema operativo in modalità Live.
Successivamente scarichiamo la Iso di Fedora 21 dal sito ufficiale, e da questo link scarichiamo Fedora Live Usb Creator.

 

FedoraLiveCreator

 

Una volta scaricato il tutto apriamo il programma di creazione delle Live e clicchiamo su “Browse” dove selezioniamo il file Iso che abbiamo scaricato. Poi selezioniamo il device USB dal menù a tendina e, quando siamo pronti clicchiamo su “Create Live USB”.

 

 

DISABILITAZIONE DEL FASTBOOT
In questa sezione ci occuperemo solo di eliminarlo, dato che per quanto riguarda che cosa è il fast boot e a che cosa serve, ne abbiamo parlato in questo post di Daniele.
Per disabilitarlo clicchiamo con il tasto destro del mouse il simbolo si Windows e selezioniamo “Pannello di Controllo”.
Nella barra di ricerca scriviamo: “alim”. Tra i risultati ci apparirà la voce “Cambia Comportamento Pulsanti di Alimentazione”. Una volta aperto, clicchiamo su “Modifica le impostazioni attualmente non disponibili ”, e infine togliamo la spunta a “Attiva Avvia Rapido (Scelta Consigliata) ”.

 

 

INSTALLAZIONE
Arrivati a questo punto inseriamo la pennetta USB e riavviamo il sistema.
Alla partenza accediamo al BIOS della nostra macchina premendo uno dei tasti funzione, che per me è F4.
Alla comparsa della finestra ci spostiamo con le freccette direzionali nella sezione “Boot” (O qualcosa del genere, dato che vi sono tantissimi tipi di bios). In questa sezione possiamo modificare l'ordine di boot dei nostri device.
Spostiamo al primo posto la voce USB Device in modo che il bios faccia partire per prima la nostra chiavetta con la Live di Fedora 21.

Quando siamo soddisfatti salviamo e facciamo partire la Live di Fedora 21. All'avvio clicchiamo su “Install su Hard Drive”.

Si aprirà una finestra in cui dovremo scegliere la lingua del sistema e della tastiera.

 

04-LINGUA

 

Alla finestra successiva clicchiamo su “Destinazione dell'installazione”. All'apertura clicchiamo sull'hard disk su cui vogliamo installare Fedora. In questo modo dovrebbe comparire un etichetta sul simbolo dell'hard disk.
Ora mettiamo la spunta su “Configurerò le partizioni ” e clicchiamo su “Fatto”.
A questo punto si dipanano due strade:

  • Prima installazione: rivolto a tutti quelli che lo fanno per la prima volta.
  • Aggiornamento da Fedora 20 a Fedora 21: per chi ha già Fedora 20 installato in dual boot e vuole fare upgrade a Fedora 21.

 

 

PRIMA INSTALLAZIONE
Si aprirà una tabella in cui dovremo decidere quali partizioni creare. Una soluzione equilibrata può essere:

  • /boot : 550 Mb.
  • / : 20 - 25 Gb.
  • swap : circa il doppio della ram, fino a quattro Gb di ram, poi ram + ram/3.
  • /home : Tutto il resto.

 

05-InstallazionePartizioni

 

Clicchiamo ancora su “Fatto”. Adesso impostiamo la data e l'ora corretta, e colleghiamoci a internet. Ricordiamoci anche di dare un nome alla macchina, nella sezione “Rete e Host ”.
Una volta soddisfatti clicchiamo su “Avvia Installazione ”.
A questo punto configuriamo l'utente e l'utente root. Ci raccomandiamo di non avere le due password uguali e che quella di root sia molto robusta.

 

06-configurazione

 

Al termine dell'installazione spegniamo la macchina e togliamo il nostro dispositivo Usb.
A questo punto riaccendiamo il computer e, se parte la schermata di Grub, in cui vi fa scegliere quale sistema operativo lanciare, siete a cavallo.
Complimenti avete installato Fedora 21 in Dual Boot con Windows 8.1.

Se così non fosse, vi capiamo. E' successo anche a noi. Seguiteci nella sezione Aggiustiamo il bootloader.

 

 

AGGIUSTIAMO IL BOOTLOADER (A ridaje)
Se siete capitati in questa sezione, sarete un po' preoccupati - e magari anche un po' incazzati con gli autori del post - ma non preoccupatevi. Infatti è il caso in cui, quando provate a far partire Windows, succede questo:

 

07-EfiError

 

La causa di questo male è il fatto che il bootloader di Windows 8 non è stato trovato dal Grub2.

 

 

Policy di trasparenza:
La procedura che andremo ad eseguire è praticamente identica a quella che vi abbiamo presentato per il Dual Boot di Fedora 20 con Windows 8.1, ve la riproponiamo con alcune piccole variazioni.

Detto questo, cominciamo.

Premiamo un tasto qualunque e selezioniamo Fedora.
All'apertura selezioniamo il terminale e digitiamo:

su


Questo comando ci da i privilegi di root (cosa diversa da sudo) fintanto che abbiamo aperto la finestra del terminale. Digitiamo la password di root e diamo:

fdisk -l

Che ci stampa a video tutte le partizioni che abbiamo.

 

08-fdisk-l

 

Come vedete io ho due partizioni EFI: sda2 e sda7. Quella esatta è sda2 poiché è quella creata da Windows. Digitiamo:

mount /dev/sda7 /mnt/

e poi:

cp -rv /mnt/EFI/fedora/ .

Attenzione al punto finale! Otterremo un output dal secondo comando come questo:

 

cp-rv

 

Il secondo comando copia ricorsivamente (parametro -r) il contenuto di /mnt/EFI/fedora/ nella cartella “.” - cioè nella cartella in cui siamo adesso - e lo fa stampando a video il tutto parametro -v ( verboose ).

Smontiamo ora sda5 con:

umount /mnt

Ora montiamo sda2 con:

mount /dev/sda2 /mnt/

Diamo poi:

cp -rv fedora/ /mnt/EFI/

Copiando così i file che abbiamo preso da sda7 in sda2 con lo stesso procedimento.

Smontiamo sda2 con:

 umount /mnt

Ora ci serve sapere gli attributi di ogni partizione poiché a noi interessa sapere l'id unico della partizione sda2. Per farlo diamo come comando:

 blkid

Che stampa a video gli attributi del disco e delle relative partizioni.

 

10-blkid

 

Copiate il numero che per me è 82...13. Ora apriamo con gedit il file fstab:

gedit /etc/fstab

e nella riga /boot/efi inseriamo il nostro id che abbiamo copiato prima.

 

fstab1

 

Salviamo e chiudiamo il file.

Il passaggio successivo consta nell' aggiornare il grub2 con il comando:

grub2-mkconfig -o /boot/grub2/grub.cfg

Ora apriamo con gedit il file appena aggiornato con:

gedit /boot/grub2/grub.cfg

e nella sezione ### BEGIN /etc/grub.d/10_linux ### cerchiamo la stringa setRoot. Dovrebbe essere simile a questa:

 

12-grubcfg

 

Copiamo tutta la stringa e la incolliamo nella sezione menuentry 'Windows Boot Manager' come da figura avendo cura di cambiare il numero finale con il numero 2 (perchè nel mio caso era sda2, quindi se avevate un altro numero mettete quello).

Salviamo il tutto e chiudiamo gedit. Montiamo di nuovo sda2:

mount /dev/sda2 /mnt/

Ora copiamo il file del grub2 che abbiamo modificato in sda2 con il comando:

cp /boot/grub2/grub.cfg /mnt/EFI/fedora/grub.cfg

Ci chiederà se sovrascrivere il file e noi gli diciamo sì digitando:

y

Installiamo il grub2 con:

grub2-install /dev/sda

Dove dovrebbe ritornare la rassicurante scritta No error reported”.
Diamo come ultimo comando da terminale:

reboot

per riavviare il sistema.

Se tutto è andato bene siamo riusciti ad installare Fedora 21 in dual boot con Windows 8.1. Complimenti!

 

 

AGGIORNAMENTO DA FEDORA 20 A FEDORA 21
Per chi invece ha già fatto la procedura del dual boot con Fedora 20, seguendo questa guida, e vuole aggiornare a Fedora 21, il nostro consiglio è di reinstallare solo il sistema operativo.
Questo vale a dire che in fase di partizionamento andiamo a riassegnare le vecchie partizioni che abbiamo usato per Fedora 20, mettendo la spunta formatta solo per quella destinata al sistema operativo "/".
In questo modo non dobbiamo seguire la maggior parte di questa guida e dovreste riuscire a sbrigarvela in pochi minuti.

 

Nota:
Con Fedora 21 le cose sono molto migliorate, infatti non vi è più bisogno di aggiornare manualmente il grub, come invece accadeva per Fedora 20.

 

FONTI:

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

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