Atom: la flessibilità fatta editor di testo

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Dopo la pausa invernale, torniamo di gran carriera e vi presentiamo l'editor di testo Atom.

Siamo venuti a conoscenza di questo fantastico editor grazie alla segnalazione di un nostro lettore e, dopo aver messo a dura prova questo nuovo editor per circa un mesetto, ci siamo fatti un'idea abbastanza precisa di cosa è, di come funziona e della filosofia che vi è dietro.

 


INTRODUZIONE
Atom è un editor molto valido che permette di programmare con innumerevoli linguaggi di programmazione.
Scritto in Node.js, si compone di un core minimalista, ossia che fornisce gli strumenti base dell'editor, e tutto intorno si sviluppa un ecosistema di plugin utili a potenziarlo. Il tutto alimentato grazie all'open source.
Alcuni plugin, caldamente consigliati, sono stati sviluppati direttamente dal team di sviluppo di Atom.io mentre i rimanenti, che compongono la maggioranza, sono sviluppati da programmatori indipendenti.
Atom non si trova nei repository ufficiali, (almeno non in quelli di Fedora), e quindi va scaricato dal sito ufficiale. Questo non ci preoccupa più di tanto in quanto il programma ha un ottimo tool interno di aggiornamento che manterrà Atom e tutti i suoi componenti sempre aggiornato all'ultima versione.

 

 

PUNTI DI FORZA
Il fatto che la maggior parte dei plugin siano sviluppati da programmatori indipendenti ne fa uno dei loro, se non il più grande, punto a favore.
Immaginate un piccolo programmatore, chiuso nella sua cameretta, intento a programmare appunto. Usa Atom ma è crucciato perché il suo editor di testo non conosce il suo linguaggio di programmazione. Potrebbe semplicemente cambiare editor... ma no! Lui no! Ci scrive un plugin per Atom e lo mette in licenza open source in modo che tutti gli altri programmatori chiusi nelle loro camerette possano utilizzare Atom con quel linguaggio di programmazione.
Spettacolare!

Un altro grande pregio, secondo noi, è la possibilità di cambiare font all'editor, indipendentemente da quello presente a livello di sistema.

 

 

PUNTI DI DEBOLEZZA
Croce e delizia di ogni amante della tecnologia sono le personalizzazioni. Perché se prima lo abbiamo inserito nei pro, ora lo mettiamo anche qua, nei contro. Il motivo sta nel fatto che se non si ha il tempo o la voglia di installare uno per uno tutti i plugin che ci servono, l'editor di base può essere definito minimalista. Per esempio manca l' autocompletamento e la formattazione automatica, che sono ormai degli standard per quanto concerne questo tipo di programmi. Detto questo Atom rimane comunque uno dei migliori programmi a disposizione tra i suoi simili. Personalmente io lo uso con felicità da un paio di mesi e ha sostituito Sublime Text con successo.

 

 

I MIGLIORI TEMI E PLUGIN
Ora vi presentiamo un veloce carrellata di temi e plugin che abbiamo trovato più utili e interessanti. Veloce in quanto in pochi giorni io ne avevo già installati un' ottantina.

 

Temi
I temi si dividono in UI Themes e Syntax Themes. I primi agiscono sull'interfaccia grafica da parte Preinstallati troviamo già alcuni bellissimi temi forniti da Atom.Per quello che ci riguarda i migliori temi per l'interfaccia sono:

  1. Flatland Dark Theme
  2. SetiUI
  3. Unity

Per quanto riguarda i temi che modificano la sintassi troviamo:

  1. Seti Monokai
  2. Seti
  3. Atom Light

Di temi ce ne sono a centinaia e variano molto da gusto a gusto. Per quanto ci riguarda vi abbiamo presentato due temi scuri (i primi due di ogni elenco) e uno chiaro. Noi consigliamo quelli scuri dato che affaticano meno gli occhi.

 

Plugin
Vi sono centinaia di plugin, (che in Atom vengono chiamati packages), utili a svariati compiti. Noi vi diamo una raccolta di quelli indispensabili e dei più utili.

  1. Autocomplete-plus: Inserisce l'autocompletamento tanto caro a noi programmatori. Io l'ho dovuto un po' modificare in quanto sono abituato a completare la parola con il tasto tab. Ma queste piccole modifiche si fanno tranquillamente dal pannello Settings.
  2. Autocomplete-snippets: permette di autocompletare parti di codice che si ripetono molto spesso, come il for o l' if-else. Utilissimo!
  3. Autosave: utile plug in che ci salva la vita occupandosi lui di salvare. L'intervallo tra un salvataggio e l'altro può essere settato dal menu Settngs.
  4. Compare-files: plugin rivolto a tutti quelli che svolgono un lavoro di programmazione all'interno di un team. Permette di confrontare due file e ne evidenzia le differenze.
  5. Highlight-selectet: permette di evidenziare tutte le occorrenze di una parola all'interno del codice grazie a un semplice doppio click.
  6. Bracket-matcher: una volta che si ha il cursore su una parentesi (aperta o chiusa), evidenzia la corrispondente (chiusa o aperta).

 

 

CONCLUSIONE
La sua estrema flessibilità, la licenza open source, la grande e vivace community che lo supporta fa di Atom uno dei migliori editor di testo open source.È l'editor di testo che non conoscevamo molto tempo fa ma grazie a un nostro lettore abbiamo scoperto e amato. Sappiamo che sarà lo stesso per voi. Al prossimo post.

 

FONTI:

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

2 risposte

  1. alve, mi sono da poco avvicinato alla programmazione ed ho scaricato atom, ora dopo un pò di utilizzo, mi ritrovo ad utilizzare solo metà schermo non riuscendo in nessuna maniera ad utilizzare tutto il piano di lavoro, come posso fare??? scusate se lo scrivo qui ma non saprei a chi chiedere aiuto

    • Emanuele Lovera - Blogger

      Ciao, puoi provare a reinstallare il pacchetto Atom e vedere se la situazione migliora!

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