Manjaro in dual boot con Windows 8

ManjaroWindows

 

Nel post di oggi andremo ad installare la nuova versione di Manjaro Linux in dual boot con Windows 8.1.

 

PERCHÈ INSTALLARE MANJARO LINUX
Manjaro Linux è una distribuzione basata su Arch Linux, e grazie a questo eredita uno dei suoi punti di forza: la velocità e la flessibilità.

Insomma, non è la solita distribuzione Ubuntu-style!

Il suo motto è: “Arch for humans”, ovvero Arch Linux per umani. È una piccola presa in giro verso Arch Linux dato che a volte è un po' gabuloso in fase di installazione e aggiornamento.
È stata pensata per portare l'efficienza e la robustezza di Arch Linux anche tra i profani grazie anche a una difficoltà di installazione nella media delle più grandi distribuzioni. Manjaro Linux vanta infatti una facilità d'uso e un immediatezza molto grandi. Il merito va per buona parte attribuito al Desktop Manager. Troviamo, infatti, LXDE come interfaccia grafica di default, rimodificata però nell'aspetto grafico. Risulta infatti molto curata nei colori e nell'armonia generale, una cosa da non dare per scontata.
Il Lightweight X11 Desktop Environment (LXDE) è il cardine su cui ruota la costruzione dell'intero sistema. Si tratta di uno dei Desktop Manager più leggeri in circolazione e lo rende particolarmente adatto a computer portatili e macchine un po' più datate o per chi desidera grande autonomia della batteria e velocità del sistema.
Ma non solo. L'integrazione del sistema operativo con il sopracitato DE risulta impressionante e garantisce una snellezza che va molto in profondità, escludendo molti fronzoli. Insomma: poco fumo ma tanto arrosto.
È una rolling release, quindi viene aggiornata continuamente senza bisogno di reinstallare la nuova versione.

Come commento finale, ci sentiamo di dire che Manjaro Linux può davvero scalzare dal basso alcune delle più blasonate distribuzioni disponibili sul web. Anche se c'è da poco tempo è già molto matura. È riuscita a sorprenderci: promossa a pieni voti!

 

 

PASSAGGI PRELIMINARI
Per poter installare Manjaro Linux dobbiamo per prima cosa scaricare l'immagine ISO, seguendo questo link e andando a selezionare l'ultima versione disponibile. Vi è il link diretto nella sezione "Looking for the last version?".

Altrimenti, nella sezione "Release", selezioniamo il Desktop Environment che più ci aggrada e lanciamo il download.
Se non sapete quale scaricare, noi di Tux Maniacs vi consigliamo di scaricare la versione ufficiale che utilizza XFCE.

Nel mentre che scarichiamo Manjaro, portiamoci avanti con il lavoro.
Dato che la  procedura non è priva di rischi, accertiamoci di avere il DVD di installazione originale. Se, come nel nostro caso, non vi è stato fornito possiamo creare una copia di sicurezza del sistema operativo utilizzando l'ottima utility di sistema che si chiama: “Crea unità di ripristino”.

Ora dobbiamo creare lo spazio necessario per poter installare Manjaro. Clicchiamo con il tasto destro sull'icona di Windows e selezioniamo “Gestione Dischi”.

DiskManagement

 

Ora riduciamo lo spazio dal disco C, o da un altro disco, facendo attenzione a lasciare non allocato lo spazio che abbiamo creato.
Quanto spazio dobbiamo lasciare? Dipende molto dall'utilizzo che intendete fare di Linux. Se lo userete molto probabilmente fare metà e metà è la scelta giusta.

 

 

CREAZIONE DELLA LIVE
Per creare la Live – ovvero ciò che ci permetterà l'installazione del nuovo sistema operativo – ci servirà una pennetta USB da 2 GB o più e il software UNetbootin che potete scaricare da qui.
Installiamo il programma e lo lanciamo. Selezioniamo da lì il supporto usb che abbiamo in precedenza inserito e l'indirizzo del file ISO di Manjaro che abbiamo scaricato.
Clicchiamo su “Ok” e aspettiamo che il programma crei sulla nostra pennetta USB la Live.

UnetbootManjaro

 

 

DISABILITAZIONE DEL FASTBOOT
Per poter lanciare la Live dovremo disabilitare il Fastboot di Windows 8. Per chi non sapesse di che cosa si tratta, vi consigliamo la lettura di questo post, nella sezione “Che cosa è il Fast Startup”.
Apriamo il “Pannello di controllo” e nella barra di ricerca digitiamo “Alim”. Nei risultati clicchiamo su “Cambia Comportamento Pulsanti di Alimentazione”. Aperta la finestra clicchiamo su “Modifica le impostazioni attualmente non disponibili” e togliamo la spunta a “Attiva Avvio Rapido (Scelta Consigliata)”.

Adesso siamo finalmente pronti per l'installazione vera e propria.

 

 

INSTALLAZIONE
Inseriamo – o lasciamo inserita – la pennetta USB e riavviamo il sistema.

Con il giusto tempismo, accediamo al BIOS del nostro PC grazie a uno dei tasti funzione – dipende dalla vostra macchina. Per me ad esempio è F4 – e ci spostiamo nella sezione “Boot”. Qua dobbiamo modificare l'ordine di avvio dei device collegati al nostro PC. Seguendo le istruzioni spostiamo il media USB al primo posto.
In questo modo, all'avvio della macchina, il BIOS cercherà il sistema operativo prima all'interno del drive USB e poi nel resto dei device. Salviamo e usciamo.

Ora, se tutto è andato per il verso giusto, dovrebbe partire la Live di Manjaro Linux.
Selezioniamo Manjaro e avviamo così la Live.
Una volta che si è aperta dovrebbe apparire una finestra di presentazione. Clicchiamo su “Install Manjaro” e procediamo.

Alla schermata successiva ci verrà chiesta la lingua del sistema e della tastiera. Scegliamo “Italiano” e clicchiamo su “Avanti”.
A questo punto di verrà chiesto di connettere il computer ad internet, e a una presa elettrica. Clicchiamo su “Avanti” una volta che tutte le spunte sono Ok.
Selezioniamo adesso l'ora e il fuso orario. Clicchiamo su “Avanti” e selezioniamo anche il layout della tastiera.
A questo punto dobbiamo scegliere dove installare Manjaro Linux. Clicchiamo su “Gestione delle partizioni e dove installare Manjaro (Avanzato)” e clicchiamo su “Avanti”.
Si aprirà una finestra in cui vi saranno mostrate tutte le partizioni presenti all'interno del vostro disco.

Per prima cosa selezioniamo lo spazio libero e clicchiamo su “Aggiungi”. Creiamo una partizione per lo swap del sistema. Nella sezione “Usa come:” selezioniamo "Swap". Mentre per la grandezza dipende molto dal numero di GigaByte che abbiamo di RAM ma normalmente sarò circa il doppio della ram, fino a 4 GB di ram. Oltre quella dimensione creeremo la swap grande: ram + ram/3.

Clicchiamo di nuovo sulla restante parte dello spazio libero e creiamo una partizione etichettata come “/” da 20 – 25 GB dedicata al sistema operativo, e un'altra etichettata “/home” con il restante spazio che verrà utilizzata per il nostri file personali.

Giunti a questo punto, dobbiamo riassegnare la partizione EFI di Windows. È la partizione che conterrà tutti i file di avvio. Normalmente è etichettata come “EFI Partition” o un nome simile, è formattata in FAT32 ed è situata all'inizio della tabella.
Una volta che abbiamo capito di quale si tratta, ci clicchiamo sopra e selezioniamo “Modifica”. Nella sezione “Punto di Montaggio” inseriamo “/boot/efi” e clicchiamo su “Ok”.

 

Partizionamento

 

Adesso clicchiamo su “Avvia installazione” e accettiamo la proposta di partizionamento.

A questo punto dovremo inserire i nostri dati, il nome del nostro computer e la password. Per crearne una robusta e che sia facile da ricordare, vi consigliamo la lettura di questo post.
Clicchiamo su “Avanti” e attendiamo il completamento della procedura.

Una volta che è terminata, spegniamo la macchina e scolleghiamo la nostra pennetta usb.

Riaccendiamo il computer e vedremo che partirà in automatico solo Manjaro Linux. Non preoccupiamoci, è perfettamente normale. Questo avviene perché il Grub 2 – il software che permette il lancio di Linux – non “vede” la presenza di Windows 8. Seguendo questa procedura riusciremo a far convivere felicemente i due sistemi operativi

Facciamo normalmente il login e apriamo il terminale. Per prima cosa prendiamo i privilegi di root con il comando:

sudo su

Fatto ciò possiamo agire come se fossimo l'utente root. Ora aggiorniamo il file di configurazione del Grub2 con:

grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg

Come output dovrebbe stampare a video l'elenco dei sistemi operativi che abbiamo installato sulla macchina, tra cui il nostro caro Windows.

Ora l'ultima cosa da fare è riavviare il sistema operativo, dando il comando:

reboot

Al riavvio saremo così in grado di far partire sia Windows 8 che Manjaro Linux.

 

FONTI:

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

Lascia un commento