Nagios 4

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Nagios
Nagios è uno dei migliori programmi di monitoraggio per server presenti sulla piazza. È
ovviamente open source anche se esistono versioni a pagamento. Oggi ci occuperemo di
installare la versione 4.1.1 che è open ed è l'ultima stabile.

 

INSTALLAZIONE NAGIOS 4.1.1
Apriamo un terminale e installiamo tutte le dipendenze che ci servono con:

sudo apt-get install -y checkinstall apache2 make gcc php5-gd libgd2-xpm-dev libapache2-mod-php5

Prima di tutto il server Apache dovrà essere configurato in modo che funzioni. Per farlo diamo una lettura a questo post che abbiamo in precedenza scritto su questo argomento. Per avere una guida avanzata è disponibile qui.

L'ultima cosa che ci servirà è il protocollo https abilitato sul nostro server. Lo configuriamo con questa guida.

Scarichiamo ora Nagios 4.1.1 con il comando:

wget https://assets.nagios.com/downloads/nagioscore/releases/nagios-4.1.1.tar.gz

A questo punto dovremo creare l'utente Nagios e il gruppo Nagcmd. Lo facciamo con:

useradd nagios
groupadd nagcmd

e aggiungiamo l'utente nagios al gruppo appena creato:

usermod -a -G nagcmd nagios

Estraiamo il pacchetto:

tar -zxf nagios-4.1.1.tar.gz

e ci spostiamo al suo interno.

cd nagios-4.1.1/

Arrivati a questo punto dobbiamo raccogliere alcune informazioni sul nostro sistema. Ci servirà sapere:

  • Il programma predefinito per l'invio delle mail.
  • La cartella dei file di configurazione di apache 2.
  • La cartella dei file HTML pubblici.

Per trovare queste informazioni, utilizziamo il comando whereis:

whereis apache2
whereis ssmtp

whereis

Ora non ci resta che lanciare il comando di configurazione con:

./configure --with-nagios-user=nagios --with-command-group=nagcmd --with-
mail=/usr/sbin/ssmtp --with-httpd-conf=/etc/apache2 --with-temp-dir=/tmp --with-
htmurl=/var/www/html

Al termine otterremo una schermata con la configurazione che verrà applicata in fase di
installazione.
config
Se tutto è corretto procediamo con la compilazione dando i seguenti comandi:

make allmake install
make install-init
make install-commandmode
make install-config

diamo ancora il comando:

sudo /usr/bin/install -v -c -m 644 sample-config/httpd.conf /etc/apache2/sites-available/nagios.conf

E infine copiamo ancora un tema molto bello con:

sudo checkinstall --install=no --pkgname=nagios-exfoliation
make install-exfoliation
dpkg --force-overwrite -i nagios-exfoliation*.deb

 

 

INSTALLIAMO E COMPILIAMO NAGIOS PLUGINS
Scarichiamo il pacchetto con:

wget https://www.nagios-plugins.org/download/nagios-plugins-2.1.1.tar.gz

Lo estraiamo con il comando:

tar -xf nagios-plugins-2.1.1.tar.gz

E infine ci spostiamo nella cartella appena crata con:

cd nagios-plugins-2.1.1

A questo punto lanciamo lo script di configurazione con:

sudo ./configure --with-nagios-user=nagios --with-nagios-group=nagios --with-
openssl=/usr/bin/openssl --enable-perl-modules --enable-libtap

Compiliamo eseguendo:

sudo make
sudo make install

 

 

INSTALLIAMO E COMPILIAMO NRPE
Come al solito scarichiamo il pacchetto:

wget http://kent.dl.sourceforge.net/project/nagios/nrpe-2.x/nrpe-2.15/nrpe-2.15.tar.gz

Decoprimiamo con il comando tar:

tar -xf nrpe-2.15.tar.gz

e ci spostiamo all'interno della cartella con:

cd nrpe-2.15

e iniziamo la configurazione eseguendo lo script configure in modo differente a seconda
dell'architettura del server.

Per x64:

sudo ./configure --with-ssl=/usr/bin/openssl --with-ssl-lib=/usr/lib/x86_64-linux-gnu

Per Arm:

sudo ./configure --with-ssl=/usr/bin/openssl –with-ssl-lib=/usr/lib/arm-linux-gnueabihf

Per i386:

sudo ./configure --with-ssl=/usr/bin/openssl –with-ssl-lib=/usr/lib/i386-linux-gnu

 

 

CONFIGURAZIONE APACHE
Creiamo una password per l'utente nagiosadmin con:

sudo htpasswd -c /usr/local/nagios/etc/htpasswd.users nagiosadmin
sudo chown nagios:nagcmd /usr/local/nagios/etc/htpasswd.users

Come abbiamo detto in precedenza, la bellezza di Nagios sta nel fatto che tutti i report, i grafici e statistiche che produce sono visualizzabili tramite https. Dobbiamo quindi configurare Apache in modo che permetta la corretta visualizzazione degli stessi.
Iniziamo a creare una directory per i file:

sudo mkdir /var/www/html

e diamo i permessi di accesso all'utente apache (o www-data) che gestisce il server Apache.

sudo chown -v apache:apache nagios/

Apriamo il file /etc/apache2/sites-avaiable/nagios.conf e impostiamo eventuali modifiche del file di configurazione con:

sudo nano /etc/apache2/sites-avaiable/nagios.conf

Una volta soddisfatti riavviamo Apache con:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Una volta soddisfatti apriamo il nostro browser web, inseriamo l'indirizzo del nostro server e della cartella di nagios. In questo modo vedremo l'interfaccia web di Nagios.

 

 

FONTI

Dottore in Informatica. Appassionato di computer fin dal primo PC Olivetti con Windows 95 e la bellezza di 8 MB di RAM.
Utilizzatore Linux da 5 anni, credo profondamente nella filosofia open source.
Dopo tante distro provate sul mio fidato Toshiba, uso Fedora per lo studio e il divertimento.

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