Creare un sito sul deep web

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Buongiorno a tutti! Eccoci di nuovo dopo un'intensa sessione esami, pronti a proporvi progetti e post interessanti. Nel post di oggi parleremo del deep web, una porzione della rete molto vasta, anonima e per molti aspetti inquietante e pericolosa. Nonostante queste caratteristiche, essa rimane comunque particolare ed interessante.

Se proviamo a cercare su Google quanti siti ci sono in internet (compreso il deep web), vedremo che essi sono veramente tanti. Creare un sito su internet ormai è diventata una cosa molto facile, mentre è meno intuitivo crearlo sul deep web ossia sulla rete Tor, ma vedremo tra poco che la procedura risulta ancora più veloce e semplice!

Com'è fatta la rete Tor

Prima di andare a vedere nel dettaglio come creare un sito, vediamo in generale come funziona questo tipo particolare di rete.

Normalmente quando noi navighiamo su internet, ossia quando facciamo una richiesta di qualche pagina http ad un server web, il nostro browser si occuperà di chiedere al server che ospita tale pagina di fornircela. Nulla di più complicato.

Molte volte, una richiesta può essere fatta utilizzando anche dei server proxy. Essi sono semplicemente dei computer che fanno da tramite tra il nostro pc e il server. A differenza di prima, quando vogliamo richiedere una pagina ad un server, al posto di chiederla a quest'ultimo, il nostro browser la chiederà al proxy, ed esso infine la chiederà al server web. A questo punto esso manderà la pagina al proxy, e lui la manderà a noi, ossia al nostro browser.

Questo ci garantisce un certo livello di anonimato su internet, solo perché il server web che ospita la pagina non sa che siamo noi a richiederla poiché la richiesta viene fatta dal proxy server.

La rete Tor utilizza fortemente questo tipo di tecnologia. Per entrare nella rete Tor, noi dobbiamo prima stabilire un circuito composto da diversi proxy. Un circuito non è altro che un percorso che le nostre richieste web faranno per arrivare al server web di destinazione. In sintesi le nostre richieste attraverseranno un numero definito di proxy server prima di giungere a destinazione. Un'altra differenza rispetto al caso di prima è che i dati tra un proxy e l'altro vengono cifrati utilizzando metodi di cifratura simmetrica. Tutta questa struttura fa in modo di dare un completo anonimato all'utente finale.

Siti .onion

Un altro particolare rilevante sono i siti che ci sono sulla rete Tor. Noi siamo abituati a vedere siti con link di questo tipo: www.tuxmaniacs.it, mentre sulla rete tor possiamo trovare anche questo tipo di sito: t2pq2yqqkcx3os46.onion. Questi ultimi sono raggiungibili solamente sulla rete tor, mentre se provassimo a inserire tale link sul browser, senza utilizzare Tor, non vedremo un bel niente.

Creare un sito .onion

Vediamo ora come creare tale sito. Come prima cosa dobbiamo installare un web server. Potete seguire questa nostra guida se volete un server web con Apache, oppure se volete qualcosa di più leggero vi proponiamo Nginx.

Una volta installato e configurato il nostro server web, passiamo a scaricare Tor dal suo sito web: https://www.torproject.org/download/download-easy.html.en.

Il prossimo passo sarà rendere visibile sulla rete Tor il sito che abbiamo messo sul nostro server web.

Una volta scaricato e scompattato, entriamo nella cartella e andiamo nella seguente directory: /tor-browser_en-US/Browser/TorBrowser/Data/Tor  e apriamo il file torrc e aggiungiamo le seguenti linee in fondo al file:

 

HiddenServiceDir /home/daniele/tor_service
HiddenServicePort 80 127.0.0.1:80

dopo di che salviamo e chiudiamo. La prima riga indica la posizione della cartella per il servizio che vogliamo offrire. Non dobbiamo crearla, essa verrà creata automaticamente quando lanciamo Tor. La seconda riga indica su che ip e quale porta sta girando il nostro server web.

normale

Ora lanciamo Tor. Quindi da terminale entriamo nella cartella di Tor che abbiamo spacchettato e lo lanciamo:

./start-tor-browser.desktop

Quando verrà lanciato, esso creerà la cartella tor_service nella directory specificata prima da noi, con all'interno due file: hostname public_key. Nel primo file c'è il link al nostro sito web da usare nella rete Tor, mentre nel secondo c'è una chiave privata utilizzata dalla rete per rendere anonimo il traffico.

onion

Conclusione

Oggi abbiamo visto qual'è la differenza tra il web come lo conosciamo noi e il famoso deep web. Abbiamo visto che la sua rete ha un'architettura particolare, formata da una rete di proxy, utilizzata dall'utente finale per instaurare dei circuiti che gli permetteranno di navigare in totale anonimato, ed infine abbiamo visto come creare rendere visibile un nostro sito web su Tor.

Fonti:

Dottore in Informatica. Da sempre appassionato di Linux, reti informatiche, sicurezza e, in modo amatoriale, all'elettronica. Il mio intento è quello di trasmettere le mie conoscenze ad altri appassionati.

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