Windows pre-installato? No, grazie!

E' capitato a tutti di voler cambiare computer per comprarne uno più performante o più adatto alle nostre necessità. Arriviamo a casa, lo spacchettiamo, e sentiamo subito quell'odore di nuovo che subito ci inebria. Poi arriva il momento tanto atteso, l'accensione. Clicchiamo il pulsante di avvio, il pc si accende e compare il solito logo di Windows, seguito dalle condizioni uso che dalla fretta accetteremo senza ovviamente aver letto nulla di quello che c'è scritto. Eccoci, finalmente vediamo il Desktop (dopo 30 minuti di caricamento), possiamo aprire Internet Explorer, scaricare Google Chrome, avviare Google Chrome, scaricare una distro di Linux, creare una chiavetta bootabile e riavviare per installarla (sempre se non abbiamo una chiavetta già pronta, in quel caso non vedremo nemmeno il logo di Windows). Ma aspettate un attimo, per quale motivo abbiamo pre-installato Windows? Non possiamo ottenere un rimborso se non lo vogliamo?

La fortuna commerciale di Micro$oft è data dall'assenza di concorrenza nel periodo della sua fondazione e dal fatto che le multinazionali dell'epoca non avessero nessuna intenzione di investire risorse per creare un sistema operativo per la propria macchina. Inoltre, la vendita delle licenze Original Equipment Manufacturer (OEM) di Windows per pochi dollari fece si che i grandi costruttori presero accordi per averlo come OS preinstallato, non facendo altro che espandere in scala globale la presenza di Micro$oft. La licenza OEM vale per quella copia del software così come pre-installata su quella determinata macchina e quindi non può essere utilizzata su un qualsiasi computer. Cosa che possiamo fare acquistando, invece, una licenza Retail. Risulta quindi ovvio che se uno volesse installare un sistema operativo differente, come magari uno open source, dovrebbe avere la possibilità di richiedere il rimborso della licenza OEM.

Dopo anni di dispute legali, i consumatori stanno avendo qualche riscontro. Nel settembre del 2014 la Corte di Cassazione ha sancito il diritto ad avere il rimborso della licenza OEM di Windows pre-installato a patto che non si sia accettata la licenza. Ovvero, nel momento della prima accensione e configurazione del PC, bisognerà non accettare la licenza d'uso. Tutto ciò risulta essere praticamente inutile se il rimborso di tali licenze risultano essere irrisorie o non corrispondenti ai prezzi di mercato. ADUC, Italian Linux Society e la Free Software Foundation Europe avevano chiesto alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) di controllare i prezzi e verificare che il rimborso avvenisse effettivamente.

Verifichiamo come si comportano ora alcuni dei principali produttori di PC operativi in Italia. Vi consigliamo di acquistare da un produttore che rispetti la vostra libertà di scelta.

 

Spesso la procedura per richiedere il rimborso risulta essere lunga e complicata senza parlare poi dei probabili esiti negativi. Il nostro consiglio è quello di orientarvi sui computer freedos su Amazon. Da apprezzare in particolare lo sforzo di Dell nel vendere personal computer con pre-installato Ubuntu, Lenovo nel fornire una lista dei computer compatibili con Linux e di HP, nel vendere PC FreeDos. Piccola premessa, prima di acquistarne uno, vi consigliamo fortemente di verificare la piena compatibilità con la vostra distribuzione e di tener conto che spesso computer come 2 in 1 o di ultimissima generazione non hanno ancora tutti i driver necessari per gestire a pieno le loro funzionalità. Dato lo scarso sapere su questo argomento, vi chiedo di condividere questo articolo il più possibile, in modo da far recuperare soldi alle persone a cui non interessa nulla di Micro$oft. Per concludere, vi lascio dei feedback e istruzioni per richiedere il rimborso:

Feedback:

Istruzioni:

  • Modulo rimborso sul sito Acer
  • Modulo rimborso generale ADUC
  • News sull'argomento

Fonti:

Un ringraziamento speciale a Giuliano per l'idea e la sua testimonianza

 

Laureando in Informatica. Appassionato di Web Development, Linux, Open Source e dalle reti informatiche che mi hanno portato ad un loro approfondimento nel mio percorso di studio. Il mio fine è quello di gestire la grafica e la parte back end del sito.

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